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NEWS N° 21.08/1 – VITTIME DELLO STESSO INGANNO

VITTIME DELLO STESSO INGANNO
di Giada Caracristi
(Autrice de Il Mondo Nuovo )

“…aspetterò pazientemente che maturino
le parole della mia doverosa testimonianza:
cioè che vivere nel Tuo mondo è una cosa bella e buona,
malgrado tutto quel che ci facciamo reciprocamente noi uomini.”
Etty Hillesum, Diari

Agosto 2021

Scrivo semplicemente facendomi portavoce di uno stato condiviso da molti e che qui traduco in parola, sancendo la nostra unione ed affinità nella diversità, nella diversità delle nostre vite, dei nostri ruoli sociali, dei nostri gusti e desideri, condividendo esclusivamente i valori fondanti del nostro stato di esseri umani.

“Libertà, libertà, libertà!”; mai prima d’ora i popoli della Terra hanno lanciato contemporaneamente lo stesso grido, mai prima d’ora, da parte a parte del globo si sono mostrati così determinati, inarrestabili.

Come essere umano so che la solitudine può far perdere il senno della speranza ma come genitore riconosco che, oltre la dottrina del pensiero unico proclamata da pochi, la maggioranza di noi si sente chiamata ad uscire da quelle dicotomie che hanno cadenzato la nostra Storia e che, imperante e urgente è oltrepassarne la prima tra tutte, quella che ci spinge ad usare il “noi” contro di “voi” o che ci fa credere che i “voi” siano contro di “noi”.

Siamo tutti vittime dello stesso inganno. Ed è partendo da questo presupposto, in questo momento di forzato risveglio che come un calcio in mezzo al petto ci ha rinvenuti da quell’ipnotica afasia che credevamo fosse vita, che abbiamo realizzato l’urgenza di cominciare ad edificare libertà, dignità e futuro senza se e senza ma. Perché abbiamo finalmente realizzato che il contrario dello scoraggiamento è il coraggio e che il contrario della paura è l’amore. Perché in questo frangente tutti, anche l’inoculato col lasciapassare in mano, rischia di perdere. Ma abbiamo anche realizzato che è nel momento del rischio reale, non immaginato, che consciamente o inconsciamente si sprigiona dal nostro sentire quella forza vitale in grado di generare il cambiamento.

E a questo proposito voglio raccontarvi un fatto. La prima persona che ho saputo linceziata perché non inoculata è una cara amica, madre di tre figli, che dopo lo shock iniziale ha cominciato a raccontare e chiedere candidamente aiuto. Il risultato? Ha ricevuto più proposte di quelle che poteva accettare. Perché? Perché sono molte più le persone che apprezzano la sua scelta di quelle che la condannano, perché è opinione comune che di una persona che sa sostenere fino in fondo i propri principi ci si può fidare e perché è bello avere intorno una persona così.

Il momento ci ha imposto un cambio di prospettiva, ora vediamo le cose da un altro punto di vista e allora condividiamone la visuale. Impariamo a chiedere, a

parlare liberamente, a proporre alternative, ad essere noi i primi a trovare soluzioni. Non puoi entrare in sala riunioni? Chiedi ai tuoi colleghi se per una volta hanno voglia di fare una riunione all’aperto e potresti scoprire che sono disposti a farla diventare una bella abitudine perché felici di non perderti… Insegnanti: là fuori ci sono centinaia di bambini e di genitori che vi aspettano e che hanno bisogno di voi perché è di voi che si fidano. E lo stesso vale per ogni categoria d’impiego. Abbiamo accusato il colpo discriminante ed ora, più vigili e consapevoli di prima, siamo chiamati ad edificare. E siamo in tanti, davvero tanti. Abbiamo innumerevoli clienti liberi che cercano ristoratori e albergatori liberi, innumerevoli pazienti liberi che cercano operatori sanitari liberi e così via in ogni ambito. E quant’è bello scoprire che le nostre convinzioni sono condivise.

Cedere ora, senza nemmeno aver provato ad innescare il nuovo, arrendendosi ad uno stato di minaccia in cui l’una si susseguirà all’altra senza tregua, si potrebbe rivelare una sconfitta morale impossibile da sostenere.

Come guardare gli occhi ferventi dei nostri figli e nipoti sapendo di non avere la forza morale di offrirgli un’alternativa? Non è predisponendoci alla sopportazione che ne usciremo incolumi.

A questo punto l’unica domanda che possiamo farci è: so di essere umano e in quanto tale di avere il diritto di rivendicare la mia anima, il mio pensiero e la mia volontà? Perché vero è che finalmente siamo chiamati ad essere, in carne ed ossa, quel cambiamento che da tanto aspettavamo. Abituati a farci servire e manovrare, siamo ora consapevoli di esser diventati protagonisti e artefici della nostra esistenza. Certo stiamo ancora elaborando lo spavento ma l’urgenza del momento ci chiama ad organizzarci, ad allacciarci l’un l’altro con richieste e proposte, sicuri che il talento di ognuno andrà a sopperire le carenze dell’altro.

Finalmente possiamo scardinare la retorica e il condizionamento storico. Perché non è scontato che le epoche buie si ripetano, che i discriminatori vincano, che gli aspiranti kapò spadroneggino e che i discriminati siano la minoranza; solo se le consideriamo reazioni scontate diverranno realtà.

Invece, se anziché intimoriti ci mostriamo accoglienti, aperti alle più inaspettate reazioni, potremmo scoprire che sono molte di più le porte che ci verranno aperte di quelle sbattute in faccia.

Giada Caracristi

 

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11 commenti

  • Mara Weimann Gergull

    Cari compagni di viaggio, abbiamo più che mai bisogno di unirci. Partecipo al gruppo Q PROJECT A.P.S. promosso da Semi di Coerenza il cui obiettivo è unirci tutti per alzare le frequenze e promuovere il cambiamento. Cercate su FB e YouTube e, se vi può interessare, uniamoci. Un caro saluto a tutti.
    Mara Gergull

  • Grazie cara Giada per quello che hai scritto. Pensieri, Parole ed Azioni che sono collegati con il cuore. Ne farò tesoro e le diffonderò. Con amore. Maria

  • Barbara

    Sono parole belle piene di speranza che se da una parte promettono un futuro migliore fanno anche comprendere quanto importante sia in questo momento essere presenti con amore a dire la nostra verità e a testimoniarla con i fatti!!!

  • Alessandro Gemmiti

    Ho letto le tue parole con le lacrime agli occhi e la gola serrata. Ed una volta di più, devo – con immensa gioia – constatare che il Femminile ha veramente, felicemente ed ardentemente, una marcia in più. E’ una conferma, se mai ne avessimo bisogno, che il tempo che ci aspetta ci riporterà, attraverso l’innalzamento del Femminile, a quell’equilibrio che da tanto tempo, da troppo tempo, avevamo perso. E la speranza si muta in certezza. Grazie

  • Ti dico un grande grazie.
    io sono decisa ad andare avanti con il mio credo, ma a volte mi sento una sensazione di sgomento e fatica . Ho proprio bisogno di entrare in un gruppo oltre che sui social , anche di “ciccia” per ricevere a pelle quell’energia che a volte mi cala.

  • Nicoletta

    Grazie Giada , sono le parole che mancavano ,mi ha reso felice leggerle ;anche se con le lacrime agli occhi .
    Donano speranza , amore , unione .
    Siamo chiamati tutti in prima persona , senza delega , ad attuare il cambiamento ; le nostre azioni , i nostri pensieri , l’espansione del nostro cuore faranno la differenza Mai come prima d’ora dovremo aprire il cancello del nostro giardino …con Amore per tutti

    • Isabella

      Grazie Giada, grazie a voi tutti. Bellissimo messaggio, ora piu che mai risvegliarsi e’ necessario. Insieme ce la faremo a sconfiggere chi ci vuole schiavi, chi promette di ridarci la liberta in cambio della sottomissione . Non e’ questione di essere novax o provax, e’ questione di voler essere liberi di scegliere per la propria vita!
      Buon Ferragosto,
      Isabella

  • Bellissime parole, interessante punto di vista. Il grido di libertà ci ha sempre spinto. Ed è proprio adesso come adesso che la libertà si sta restringendo da ogni lato ci rendiamo conto che la stiamo perdendo. Ma quello che mi preoccupa di più questa situazione è che sempre di più nascono guru con verità assolute a cui si chiedono risposte SOVRAUMANE che non hanno. Adesso è l’unico momento dove la verità si svela a chi sa affrontare il viaggio verso se stessi, siamo dei sopravvissuti e in quanto tali debbono CERCARLA non affidarci solo.

  • luisella

    Con Mente e Cuore uniti arriveremo certamente, tutti insieme, a creare il Nuovo Cielo e la Nuova Terra promessa.
    Grazie e pensieri di Luce.

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