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NEWS N° 21.05/2 – #IOSTOCONLAVERITÀ

 

Cari compagno di Viaggio, 

questa news-letter è attiva dal 2003, ovvero quattro anni prima della nascita della casa editrice, e mai mi era successo di ricevere tante cancellazioni (una sessantina al momento) e delle critiche cosi pesanti da parte di persone che non condividevano il contenuto della scorsa news, addirittura una persona mi ha accusato di omofobia, un’altra ha definito il mio scritto “insulso”… e tante altre mi hanno manifestato più garbatamente la loro indignazione per aver ingiustamente criticato ciò che ai loro occhi appariva come un eroe dei nostri tempi… La cosa particolare è che nessuno di essi ha scritto nello spazio commenti sotto la news, ma hanno preferito scrivermi personalmente… un’altra cosa è che tutti coloro che mi hanno scritto si riferivano a me con un “voi” e non come al sottoscritto, Pietro Abbondanza, eppure in calce a tutte le mie news c’è sempre e solo stata la mia firma… nella news letter ( e chi mi segue da anni ben sa), non c’è mai stato un noi, ci sono solo io che mi assumo la piena responsabilità di tutto ciò che dico. 

Per 60 persone che si sono cancellate ce ne saranno almeno 600 che hanno pensato di farlo, per cui sarebbe giusto dare dei chiarimenti… ma in realtà io non sto scrivendo questa news perchè temo che altri possano cancellarsi, la scrivo soprattutto per i “compagni” che scelgono consapevolmente di restare qui per continuare questo Viaggio insieme, anche se al volte possono vedere le cose diverse da come le vedo io, perchè sanno che conoscere un punto di vista diverso allarga gli orizzonti delle proprie percezioni e ci avvicina alla Verità (perchè in fondo cos’è la Verità se non l’intersezione di infiniti punti di vista?). La scrivo questa news per chi ha compreso che questa non è la news-letter di una casa editrice che vuole promuovere i suoi libri, se così fosse e volessi trattenermi i “clienti”, non invierei mai news “scottanti” come quelle che vanno a toccare le viscere delle persone facendogli vedere un punto di vista diverso da quello con cui loro si erano emotivamente identificati, perchè so che poi molti di loro preferirebbero applicare il meccanismo della rimozione per evitare il costo emotivo generato da una riconfigurazione della proprie credenze… (al mio sé editore verrebbe da aggiungere: “lo fanno perchè non hanno ancora letto: “Riconoscere e gestire le emozioni scatenanti nella vita di ogni giorno” , ma io non glielo lascio dire 😉).

In sintesi le persone che mi hanno scritto non capivano da che parte io stessi…. Volete sapere con chi sto?  #IOSTOCONLAVERITÀ! Non sempre ci riesco… ma è li che tende la mia natura… 

La scorsa volta ho spiegato che l’intervento di Fedez è stato inopportuno, perchè non ha dato sufficiente attenzione a quelli che in questo momento sono i “piu deboli”, ovvero alcune classi di lavoratori, molte delle quali non prendono un salario da mesi, e chi lo ha preso in misura non sufficiente per il proprio sostentamento, del resto quella è la loro festa era la festa dei lavoratori, non era il Gay Pride o la Festa dell’Unità e per cui nell’attuale stato di emergenza Covid non era il contesto appropriato per fare un comizio politico contro la lega, questo è quello che hanno tentato di dirgli gli organizzatori dell’evento e la dirigente Rai presente, ma Fedez ha sovvertito la verità dei fatti, facendo credere a milioni di italiani di essere stato censurato e lo ha fatto prendendo il video della telefonata e montandolo in modo tale da distorcerne il senso, facendo credere di essere stato Censurato, arrivando addirittura a tagliare delle singole parole. Questa si chiama manipolazione! Questa si chiama “menzogna”! Questa si chiama propaganda, ma non per gli interessi di un partito politico, ma per interessi prettamente personali e va denunciata con tutta la mia forza!!!

Fortunatamente (perchè il diavolo che calza le nike, fa solo le pentole…), anche gli interlocutori di Fedez  avevano registrato la telefonata e l’hanno diffusa e la Verità dei fatti è venuta a galla, ma solo per chi la vuole vedere… e se la volete vedere e se avete il coraggio di cambiare le vostre convinzioni guardatevi il video qui sopra 👆 che ho realizzato facendo una cosa molto semplice: andando ad aggiungere al video di Fedez i pezzi mancanti.

Ascoltando l’intera telefonata si comprende chiaramente che non c’è stata  assolutamente alcuna censura, del resto lo stesso Sigfrido Ranucci il conduttore di Reporter, a Radio Radio e da Fazio, esemplifica dicendo “non possiamo pensare che la Rai censuri Fedez e non censuri Reporter”, certo – come dice lo stesso Ranucci – di critiche alla Rai se ne possono fare tante per il modo in cui è stata gestita la comunicazione, non certo per aver censurato Fedez…

E Perchè allora Fedez lo ha detto? Non lo so e non mi interessa, lui ha manipolato l’informazione per delle sue ragioni personali, ma quello che invece va evidenziato e la facilità con cui milioni di persone sono state ingannate credendo alla narrazione di Fedez… ma questo già lo sapevamo che succede, che la massa è manipolabile, basta vedere quello che sta succedendo con il Covid, si, ma quella è la manipolazione del sistema, mentre questa manipolazione proviene da una singola persona che si proclama contro il sistema e paladino dei diritti civili.

Quindi quale insegnamento trarre da questa esperienza? Che noi dobbiamo sempre tenere le antenne accese di quel “Senso Critico” citato nella scorsa news, perchè è proprio quello che fa la differenza tra un essere umano e una formica… se l’Uomo non avesse avuto il “senso critico” saremmo ancora rimasti allo stato di ominide, è il Senso Critico che ci ha permesso di evolvere perchè ci ha permesso di guardare la realtà da altri punti di vista, ed è per questo che i Portatori di Presenza nel Grande Libro della Scelta, gli hanno dedicato un intero capitolo. Credo che una delle migliori definizioni che possiamo dare a quel VERBO, di cui i Portatori di Presenza fanno riferimento nei loro libri sia questa: “Il Verbo si è manifestato all’Uomo attraverso il suo Senso Critico, quindi il Verbo dal nostro punto di vista è il nostro senso critico”, (non l’hanno detta loro, la dico io grazie a loro) per questo mi piace anche chiamarlo “Spirito Critico”, perchè in ogni persona il passaggio da uomo a Uomo con la U maiuscola si ha proprio dal momento in cui è investita dallo Spirito Critico…

Magari consiste proprio in questo il grande salto di consapevolezza dell’Umanità… ma bisogna educare le persone a svilupparlo, a non dare mai nulla per scontato e a insegnare a vedere le cose da altri punti di vista, e l’educazione va fatta soprattutto con i bambini: educare i bambini sin da piccoli a sviluppare un personale spirito critico, cosa che la scuola  non fa, anzi a volte fa l’opposto, c’è invece la pappa pronta che loro devono ciucciarsi senza opporsi, guai se lo fai! Ad un ragazzo di 18 anni ieri gli hanno fatto un TSO perchè ha provato a farlo  (leggi qui la notizia)… Per cui dobbiamo essere noi in qualità di genitori, nonni e zii, consapevoli dell’importanza del senso critico ad educare i nostri cuccioli a non prendere mai nulla come fosse una Verità assoluta solo perchè ci arriva da una autorità o da chi sembra capirne più di noi…

Vi racconto un aneddoto avuto un paio di giorni fa con mia figlia Elisia che ha 13 anni e che è stata educata sin da piccola ad esercitare il suo Spirito Critico; mi ha chiesto di spiegarle il Ddl Zan, e una volta spiegato mi ha detto queste testuali parole: “Quindi se un gay dice ad un etero. ‘etero di m…’ è meno punibile rispetto ad un etero che lo dice ad un gay?” Ed io le ho risposto “si!” (magari mi sbaglio ma è così che ho interpretato al legge)  e lei attraverso il suo spirito critico mi ha detto che la riteneva una legge ingiusta. Questo perchè  mia figlia e la gran parte dei ragazzi della sua generazione non danno troppa importanza alle preferenze sessuali di un individuo. Quindi una legge che da un certo punto di vista viene fatta per tutelare i diritti di una minoranza, da un’altro punto di vista viene vista come discriminatoria… dové la Verità? A voi l’ardua sentenza…  

Bene anche oggi mi sembra di avervi dato una buona dose di spunti di riflessione….

Una precisazione prima di salutarci per evitare fraintendimenti: con il mio ragionamento sul Senso Critico, non intendevo dire che chi dissente da quello che ho detto su Fedez non abbia Spirito Critico, anche perchè una persona senza spirito critico non potrebbe mai iscriversi a questa news-letter, ma lo Spirito Critico si manifesta nella sua magnificenza non sbattendo una porta o insultando chi ha una idea diversa dalla propria, ma mettendosi in ascolto delle ragioni dell’altro e argomentando le proprie senza aver paura del confronto, per cui a coloro che attraverso il proprio spirito critico sono ancora convinti che Fedez abbia agito correttamente, sono invitati (anziché scrivermi personalmente) a scrivermi pubblicamente e civilmente qui sotto 👇 nel vostro spazio dedicato ai commenti.

Bene amici, per oggi è tutto.

Grazie per la vostra attenzione.

Alla prossima News!!! 🙋🏻‍♂️✨

Pietro)*

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54 commenti

  • Loredana

    Sono d accordo.. Il concerto aveva un tema preciso il lavoro.. Che non c è.. Che viene mal governato.. Ecc.. Quindi intervento fuori luogo semplicemente questo

    • Concordo completamente con quanto hai scritto qui e nella mail precedente. Avendo lavorato in passato per alcuni anni nel mondo dello spettacolo, ho addirittura pensato che in realtà ci sia stato un accordo tra rai e fedez; da tempo la rai sta perdendo ascoltatori per la frequente faziosità e censura in alcune sue programmazioni: quale miglior occasione di questa per gridare alla censura che non si è mai verificata! Si tratta di forme “pubblicitarie” ben conosciute da decenni.

    • Giuseppina

      Io sto con la verità .Concordo con quello che hai scritto .

  • Valeriu Radu

    Sono perfettamente d’accordo con te è a proposito di sig. fedez, mi ricordo cosa mi ha detto tanto tempo fa mio padre…solo i fusti vuoti fanno rumore! Un saluto!

  • Laura

    Condivido in pieno il pensiero “scegliere consapevolmente di restare qui per continuare questo Viaggio insieme, anche se a volte si possono vedere le cose diverse da come le vedo io, perchè conoscere un punto di vista diverso allarga gli orizzonti delle proprie percezioni e ci avvicina alla Verità”.
    Con questo non intendo dire che non sono d’accordo con l’analisi sul ddl e l’intervento di Fedez, ma che preferisco sempre il confronto e l’interrogarsi là dove si pensa di avere sempre la verità in tasca. Questo dovrebbe avere la precedenza su tutto e ovviamente non significa non avere un proprio punto di vista.
    Grazie per questa opportunità quindi, perché tale la ritengo (per misurarsi e continuare l”addestramento” qui…difficile)

  • Giada Caracristi

    #iostoconlaverità

  • Carmen

    Sono completamente d’accordo con te. Inopportuno è la parola che mi sembra appropriata. Io l’ho definito un’arma di distrazione di massa. Sto notando che da qualche anno si sta creando una forbice tra chi è presente a sé stesso e vuole conoscere e capire la realtà, anche sforzandosi di vivere il peso del dubbio, e chi cerca verità predigerite, uniformandosi a pro o contro qualcosa e qualcuno. Interessante è la teoria dei Pendoli di Zeland e il transurfing. Si creano solo assurde tifoserie e c’è in giro molta aggressività ed intolleranza. Non esiste il confronto costruttivo, si urla e basta… Comunque chi agisce in questo modo, al di là della dichiarazione di intenti, non ha capito proprio nulla del percorso di crescita personale e spirituale…

  • Ennia

    Concordo con l’analisi di Pietro. Purtroppo troppi incantatori e troppi incantati.
    Buona Vita e Luce a tutti.

  • Mariangela

    Ti sostengo # Io sto con la verità # quel signore oltre a manipolare la verità nel suo intervento non ha parlato della festa del lavoro non ha chiesto al governo Draghi di sostenere economicamente i molti artigiani e imprenditori che sono in gravissime difficoltà economiche ha chiesto delle BUONE parole….. non ha contatto con la REALTÀ, vive nel suo mondo surreale e ovattato….

  • Antonella Menotti

    Grazie per il tuo senso critico!

  • Ero passato sopra alla scorsa newsletter, ora ne sono certo: siete omofobi. Per cortesia cancellatemi immediatamente da questa newsletter.

    • manuel

      Caro signore lei non legge quello che le persone scrivono , lei si fa portatore del pensiero unico che vogliono inculcarci. Essere critici in questo mondo di robot che pendono dalle bocche dei media è un’enorme impresa.

  • #iostoconlaverità
    Come scritto in un commento, ci sono molti “incantatori” ma quello che è peggio è che ci sono troppi “incantati”.
    Senso critico…………….NON PERVENUTO
    Grazie a te Pietro

  • Rita Toselli

    Concordo su tutto!

  • Kris

    Grazie Pietro <3 per questo ventennio di libere informazioni spirituali

  • Ombretta

    Buonasera…non mi cancellerò dalla newsletter!!!

  • gloria pomponio

    Concordo con quello che hai scritto , e continuerò sempre a seguirti , ” non ti curar di loro ma guarda e passa “

  • Giuseppe

    Carissimo Pietro, chi non vuol vedere non vede. Fedez si proclama nuovo testimonial della verità… Quello che leggo è che per lui è difficile stare dietro a sua moglie e si è dovuto reinventare per stare al passo scegliendo un argomento molto popolare. Peccato che la verità ora viene a galla, la legge “Bavaglio” si sta rivelando un bluff e
    “…la proposta del centrodestra che inasprisce le pene per i reati contro i gay ma che non da spazio alle trappole ideologiche, fa perdere la testa a Zan e alla sinistra. Andrebbero in fumo infatti i finanziamenti milionari per manifestazioni e lezioni d’indottrinamento”.
    Invece di accusarti di omofobia, i sessanta fuoriusciti avrebbero dovuto informarsi meglio e non abboccare alle ormai consuete bugie della sinistra che vanno dall’accoglienza finta degli immigrati alla finta difesa contro l’omotransfobia. Il centrodestra proprio ieri ha depositato un disegno di legge alternativo al Ddl Zan, il progetto si chiama
    “Disposizioni in materia di circostanze aggravanti nei casi di violenza commessa in ragione dell’origine etnica, credo religioso, nazionalità, sesso, orientamento sessuale, età, disabilità della persona offesa”. Si tratta di una tutela reale ed effettiva utile per reprimere la violenza e di ogni altro comportamento offensivo, proprio in direzione di chi dice necessario inasprire le pene contro chi agisce con violenza nei confronti di soggetti considerati più deboli. A fronte di questa proposta, il sig. Zan è andato ovviamente su tutte le furie perché dal testo sparisce il concetto di “istigazione alla discriminazione” che lascerebbe un enorme spazio a fior di censure ideologiche. Esempio: “Se affermo che un trasgender non è una donna e che quindi non può utilizzare i bagni dei locali pubblici destinati al genere femminile, la legge Zan lo classificherebbe come atto discriminatorio. La proposta del centrodestra difende tutte le categorie, soprattutto quelle deboli, ma senza lasciare spazio all’ideologia, sparisce il riferimento all’identità di genere (che non piace neanche alle femministe), sparisce l’istituzione di una giornata dedicata all’omotransfobia, sparisce la propaganda nelle scuole, in parole povere si colpiscono i pensieri bensì le azioni violente. Al PD e ai 5 stelle tutto questo dà fastidio perché si perderebbero laute prebende dedicate al foraggio delle organizzazioni arcobaleno, verrebbe meno l’affare della rieducazione nelle scuole ecc. Soprattutto, se ci si limita a punire i violenti, “verrebbe meno l’egemonia ideologica necessaria per fare i poliziotti del pensiero censurando le opinioni sgradite”. Anche io sto con la verità che il mainstream rende sempre meno evidente, ma solo per coloro che non vogliono vedere. Pietro io sto con Te e con il libero pensiero, con Byoblu e con Stazione Celeste.

  • Antonella

    Parole sante caro Pietro!c’è una grossa manipolazione dietro…
    Corretta percezione, corretto pensiero, corretta parola, corretta azione….ma nn riescono ancora a manipolare le bugie che, si sa, hanno le gambe corte e la verità viene sempre a galla!

  • Monica

    Sono pienamente d’accordo con te, sai cosa ho capito nell’ultimo anno? Che le persone preferiscono vedere quello che gli fa comodo, mettere in discussione qualcosa significa uscire dalla propria zona di comfort, non solo significa scontrarsi con verità scomode che mandano in mille pezzi la visione che hanno della realtà e per molti questo è inaccettabile .

  • fiorella urbinati

    Non è più tempo di facili ideologie , e’ ormai tempo di verità ! E di sano Spirito critico .
    Grazie Pietro , in verità non hai perso nessuno , sono i sessanta che si sono cancellati che hanno perso se stessi e una grande opportunità : quella di liberi pensatori !
    Ti abbraccio

  • mattia budini

    Ciao Pietro
    Ho letto le prime righe della tua scorsa mail, sinceramente mi sono bastate. Non mi sono cancellato perché non giudico il tuo legittimo punto di vista, e anche perché le tue mail le trovo interessanti. Non condividi nulla di quello che hai scritto, non ho simpatia per Fedez, un ricco che fa il sinistroide è sempre antipatico.tuttavia quelle parole i leghisti le hanno pronunciate, e NESSUNO nemmeno tu le hai denunciate. Uno lo ha fatto e gli dicono, che non si può, perché il sistema non vuole, chi lo conosce il sistema? Uno deve sentirsi libero di dire quello che vuole assumendosi le proprie responsabilità, l’omofobia è un problema reale, perché non denunciarlo in un evento mediatico importante come il primo maggio? Perché no? Lo ha fatto Fedez x avere visibilità? Chissenefrega!!!
    Anche tu hai detto a tua figlia le cose a modo tuo travisando la realtà dei fatti, pronunciare la frase gay di merda o etero di merda è ben diverso, gli equilibri sono molto diversi!!! In quanto l’essere accettati in società non è un problema degli etero ma dei gay. Questo lo hai spiegato a tua figlia? Se conoscessi la nostra Costituzione comprenderesti che l’obiettivo non è tutelare la maggioranza ma i diritti della minoranza in questo modo garantisci la democrazia, altrimenti ci ritroveremo in dittatura. Buon lavoro e buona giornata

    • manuel

      e chi te lo dice che i gay sono una minoranza! Se avrai esperienze o incontri vedrai che sarà incredibile scoprire che potentissimo gruppo di potere sono diventati.

    • Edizioni Stazione Celeste

      Ciao Mattia, in merito a ciò che ho detto a mio figlia in risposta a quello che lei ha detto, leggi bene, perchè io non l’ho scritto, quindi come fai dire che ho travisato, mica sai cosa ho detto a mia figlia dopo la sua risposta, io ho solo riportato il suo punto di vista, ma non ho scritto nulla di ciò che le ho detto.

      In merito alle frasi omofobe dei leghisti, c’è in particolare la frase che Fedez ha usato come un vessillo: “se avessi un figlio Gay lo brucerei nel formo” come specificato nel video che ho pubblicato, non è certo che quel leghista l’abbia detta, c’è un procedimento in corso, quel leghista “Giovanni de Paoli” racconta che ai margini di una commissione del consiglio regionale, quindi non mentre si svolgeva il consiglio (dove tutto quello che viene detto viene registrato) qualcuno gli chiese: “se lei avesse un figlio Gay lo brucerebbe nel formo” e lui rispose: “se le avessi un figlio Gay NON lo brucerei nel formo”, ma l’altro non senti il NON (o fece finta di non sentirlo) e lo denuncio e la cosa fini sui giornali… Questa è la sua versione dei fatti….
      C’è un procedimento in corso che ancora non si è concluso, per cui quella persona per la legge non ha commesso il fatto. Fedez invece lo ha accusato e questo non è corretto, come non è corretto montare il video e tagliare delle parole per suffragare la propria tesi di essere stato censurato. Puoi avere tutte le ragioni del mondo ma se distorci la realtà dei fatti per dimostrarlo perdi la tua credibilità…

      Il fatto che l’omofobia sia un problema reale per alcune fasce di cittadini nessuno lo mette in dubbio, ma qui il problema non è l’omofobia… infatti gli interlocutori di Fedez non avevano da ridire su quello, ma sul fatto che lui ne abbia fatto un discorso politico mettendo un lato i buoni e dall’altro i cattivi omofobi leghisti…

      Ma seconde te polarizzare ed esacerbare il dibattito come ha fatto Fedez fa bene alla causa contro l’omofobia?
      No, secondo me non fa bene genera ulteriormente più intolleranza e dualità… e quindi non fa certamente bene ai Gay.. ma fa bene invece a quei politici, a quei partiti, a quelle associazioni che attingono potere da questo conflitto…

      Per cui Fedez con quel discorso non si è messo al servizio dei Gay, ma si è messo al servizio di quella parte politica che si proclama a difesa dei diritti dei Gay, quei politici a sentire Fedez si sono tutti “sfregati le mani”…

      Se domani a causa di questo aumento di polarizzazione causata da questo dibattito, delle persone compiono degli atti di violenza verso dei gay… chi ne gioverà? Non certo il Gay malmenato, ma ne gioveranno i partiti politici e le associazioni che appoggiano questa causa perchè questo gli darà potere…

      Questo è il limite della politica… quindi abbiamo da un alto la sinistra che sotto sotto aspettano che qualche omofobo commetta atti violenti verso gay per questo gli da potere e quando il problema dell’eomofobia sarà risolto loro avranno meno potere…
      E dall’altra parte a destra abbiamo quelli che sotto sotto sperano che degli immigrati clandestini compiano degli atti violenti verso i cittadini italiani perchè quando il problema dell’immigrazione clandestina sarà risolto loro avranno meno potere…

      Quindi riassumendo Fedez con quel discorso si è messo al servizio della Sinistra e non dei Gay, ed il fatto che Rai3 rete storica della sinistra, attraverso la sua vice direttrice Ilaria Capitani (ex portavoce di Veltroni) ha detto a Fedez che il suo discorso era inopportuno, dimostra proprio il contrario di quella che voleva farci credere Fedez ovvero che la Rai adesso è molto meno politicizzata rispetto a quella di un tempo… Rai 3 solo qualche anno fa non avrebbe battuto ciglio per un discorso del genere proprio perchè era politicizzata, ma guai invece se qualcuno avesse fatto un discorso a favore della lega, quello si che l’avrebbero censurato… quindi quello che è successo in Rai è una cosa in realtà positiva perchè dimostra che la politica in questo momento ha meno potere all’interno della Rai, ma Fedez è riuscito a Capovolgere in senso dei fatti traendone soprattutto vantaggio personale.

  • emilia dellacà

    Articolo molto acuto: si convogliano l’attenzione e la protesta su altre questioni per distoglierle dai problemi veri.
    In più c’è cibo fresco in pasto ai fans del nostro “eroe”.
    In questo caso sono d’accordo con Pietro, ma comunque anche se e quando mi capita di non esserlo, considero i suoi articoli sempre molto interessanti.

  • Ho solo letto il tuo scritto, vedro’ con calma il video. Volevo solo dire che, mio marito mi ha commentato che con tutte le morti quotidiane sul lavoro (tutti e due in societa’ diverse ci siamo occupati di Prevenzione e Protezione quindi sappiamo di che cosa si parla) sarebbe stato meglio concentrare tutto SOLO sulla Festa dei Lavoratori che si commemorava….Non perchè altre cose non siano importanti. Ma ogni argomento nel posto giusto. Le morti sui posti di lavoro ormai sono una mattanza, come i femminicidi…..nelle ultime 24 ore 2 operai e una donna uccisa dal marito……Grazie del tuo impegno, sempre.

  • stefania stefani

    Caro Pietro, condivido pienamente quanto hai scritto.Grazie per i tuoi spunti di riflessione

  • Stefano

    Pietro, sei una brava persona.

    Non serve dire altro. 😉

    Grazie dal cuore per tutto il lavoro che fai su Stazione Celeste

  • Nemma

    non mi cancello. concordo con Pietro

  • Raffaella

    Purtroppo non tutti sono pronti a confrontarsi con idee che contrastano con le loro convinzioni..e chi non è pronto si cancella dalla newsletter. Non importa chi può avere”torto”o “ragione”in merito a questo argomento,o a mille altri… La cosa importante è avere sempre il coraggio di ascoltare le idee degli altri, anche se contrastano con le nostre. Bravo Pietro, che sempre e cmq ispiri delle riflessioni profonde.

  • Anna Franceschelli

    Grazie delle parole spese per sostenere la verità.
    Anna

  • Loretta

    Caro Pietro,
    D’accordo o non d’accordo tu hai sempre dimostrato di lavorare con grande integrità e con puro intento di ricerca a vedere ciò che vive oltre le apparenze. Questi personaggi con un Ego molto grande e una maschera da paladini della giustizia, anche se in buona fede forse, devono trovare sempre qualcosa di eclatante per far parlare di loro. Personalmente condivido il fatto alla festa del Lavoro si parli di ciò che riguarda il settore e il materiale è infinito… il Signor Fedez potrebbe sempre organizzare un Gay pride e dire ciò che sarebbe più opportuno in quella sede. Io non mi cancello e continuo a seguirti con gratitudine augurandoti un buon lavoro.

  • Maria Grazia Severino

    Ti seguo molto volentieri silenziosamente da tanti anni. Voglio solo farti arrivare il mio GRAZIE per la verità che è sempre stata
    la mia bandiera, e per il tuo coraggio nel portarla avanti. Sono ben pochi i coraggiosi oggi, guardo con sgomento crescente tutta la falsità e la sottomissione soprattutto dei “media”, e guardo con maggiore sgomento come tanta studiata falsità venga recepita dai più che hanno perso totalmente ogni senso critico e ubbidiscono ciecamente a proprio danno, oltre che della comunità tutta.
    Grazie. Tu ci sei!

  • Fabrizia Ciprianetti

    Purtroppo tanta gente sta perdendo il senso dell’equilibrio e della misura, che tu dimostri di possedere in pieno. Normale che ad un certo punto le strade si separino.

  • Patrizia

    Hai perfettamente ragione. Ci vogliono equilibrio, lealtà e verità, sempre. Un abbraccio.

  • Marco Pierin

    Perché, vogliamo parlare della frase infelice rivolta a Draghi : “non dico qualche soldo, ma almeno qualche parola…”?
    Certo per lui e la sua gentile consorte ( non si fa nessuno scrupolo, a mostrare in un momento come questo, centinaia di borse e scarpe costosissime ) che guadagnano milioni di euro, cosa interessa se c’ è gente, e mi riferisco tra le tante realtà, alle scuole di danza, alle palestre, ai teatri, e a tutte quelle strutture, che da più di 8 mesi, non vedono un centesimo? Del resto la stessa cosa vale per tutti i nostri politici, presidente Mattarella compreso, che non si sono tolti nulla dalle proprie tasche, tanto meno i loro privilegi, per aiutare chi ha davvero bisogno…
    Poi per l’ amor del cielo, il più alto rispetto per tutte le diversità, e la ferma condanna, ad ogni forma di abuso e violennza, ma per tutte le forme di esibizionismo gratuite, anche basta grazie!!!
    Cominciamo davvero a crescere, umanamente e spiritualmente, e allora si, qualcosa, comincerà a cambiare in meglio per tutti!
    AVANTI SENZA PAURA, e a testa alta!!!
    Meglio pochi lma buoni, che migliaia di superficiali…

  • Maria Loredana

    Io sto con la verità, con il libero pensiero, grazie Pietro per spenderti sempre, con autenticità e alto senso critico. Con presenza, affetto e gratitudine.

  • Anna

    Sono completamente d’accordo con quanto dici. Oggi purtroppo il senso critico molto spesso difetta ed è per questo che la manipolazione da parte di chi ha molti followers (per dirla come usa adesso) è molto facile.
    Grazie

  • Vale

    Completamente d’accordo con te!

  • Paola

    Grazie Pietro. Due bellissime lettere di cui ti ringrazio di cuore.
    Ti sostengo e non mollo, grazie di esserci!

  • Beppe

    Meglio essere in pochi e buoni: solo in guerra, forse, è preferibile essere in tanti, ma in tutti gli altri casi “piccolo è bello”. Ora è giunto il momento di scegliere da che parte stare e chi scegli la verità cammina spesso per un sentiero impervio e poco battuto, ma almeno lo fa a testa alta e non da pecorone mascherato, poi. Un mio monito che faccio è “giù la maschera!”

  • Barbara

    8 2019 settembre Fedez posta una sua foto su instagram con la mascherina.
    Forse è tempo di capire che tutto era programmato.
    Quando noi non ne sapevamo nulla, loro preparavano la pandemia, la orchestravano per bene.
    Lo scopo spirituale, la nostra evoluzione, il nostro risveglio di massa.
    Fedez insieme a tutti gli altri è responsabile di ciò che sta accadendo e se ne assumerà le conseguenze karmiche.
    Chi non la vuole capire non capirà.
    Pace.
    Qui non è questione di non aver centrato il senso della festa dei lavoratori.
    Lo stato ha una frequenza e chi si adopera per la menzogna vibra alla frequenza dei ns governanti.. Povere pedine, di un élite, fallite nello spirito, a loro volta circondate da adepti.
    Svegliamoci altrimenti, per apprendere, saremo massacrati tutti.
    Tutti abbiamo da capire ancora molto.
    Io per prima.
    Riprendiamoci il potere.
    Nelle piccole cose di ogni giorno.
    No serve la piazza.
    Serve la coscienza di ognuno cambiare la realtà.
    No ad una terapia genica
    No ad una mascherina che non evita contagi.
    No a tamponi creati x la ricerca e non per la diagnosi.
    È scientifico.
    Basta cercare in rete.
    Lo dicono medici, ricercatori, scienziati di tutto il mondo.

  • Annamaria

    Anche lui come tanti, fa parte del sistema di manipolazione delle masse, riuscire a rimanere lucidi e indipendenti è un segno di libertà intellettuale. Ti sostengo a continuare e a resistere in questo mondo che sembra aver perso la bussola….grazie, ti abbraccio

  • Enrico Cioni

    Hai tutto il mio appoggio, nulla da dire!!

  • andrea

    Pietro sono pienamente d’accordo con te, ovviamente siamo nel tempo delle separazione luce/ buio, in questo frangente ovviamente si cerca di sovvertire le cose come tale la verità diviene falsità, e la falsità diviene una virtù, non ti curar di loro prosegue il tuo/ nostro cammino. a ciascuno sarà dato ciò che le spetta.

  • Fenice

    Siamo ad un bivio, come umanità, chi lascia prenderà altre strade e nuovi si aggiungeranno.
    Ti seguo da anni e continuerò a seguirti e mi auguro che molte altre anime si uniscano in questo meraviglioso viaggio.

  • Giovanna

    caro Pietro ti seguo da prima del 2006 e continuerò a farlo. Sei stato sempre una persona corretta e rispettosa di tutti, nessuno escluso. Vai avanti per la tua strada …

  • Isabella

    Condivido il tuo pensiero, nel nome della verita’ e della trasparenza!! Grazie x Stazione Celeste e x il tuo grandissimo impegno.

  • Mimma Salandin

    Il popolo dei pecoroni ha decretato “santo subito”, io ritengo che sia forse un buon venditore di se stesso che dovrebbe rifugiarsi in un dignitoso anonimato anziché forzare la mano per ergersi ad altezze che non gli si confanno. Insomma, per me è un campione senza valore, del resto oggi non si arriva al successo per bravura o per talento, lo vediamo tutti i giorni, no? Finché non ho letto la tua newsletter sapevo vagamente chi era, ma mi sono informata prima di risponderti. Quando ti leggo voglio potermi fidare ed essere certa che sto leggendo la verità. Viviamo in mezzo alle menzogne, ci annaspiamo ormai! Prosegui a testa alta e… condivido ogni parola del tuo messaggio e hai la mia stima.

  • elena

    Buongiorno Pietro , ti scrivo perchè penso e leggo !
    leggo i tuoi interventi : a volte concordo , altre volte proprio no .
    Parlando in generale : penso che lasciare il campo perché sei contrario a quello che viene detto non sia una buona scelta , direi anche : chi sei tu (in generale) per dire che io (in generale) penso sbagliato e tu pensi giusto ?
    oggi come oggi ci sono tantissime cose che non funzionano che fanno soffrire innocenti persone che si trovavano nel momento sbagliato e nel posto sbagliato .
    in questo momento direi a tutti noi :
    IMPARIAMO AD ASCOLTARCI ,
    AD ASCOLTARE LA VIBRAZIONE DELL’ALTRO/A,
    TU NON SEI DIO ,
    TU SEI UN ESSERE UMANO SBAGLIANTE !
    buona vita a tutti e tutte , grandi e piccini .
    Grazie per l’attenzione . Elena

  • cinzia

    Sono totalmente d ‘accordo con il contenuto delle tue riflessioni. Assistiamo ogni giorno a manipolazioni e distorte interpretazioni delle opinioni altrui soprattutto da parte dei media. Anche io, per quanto posso, cerco di stare con la verità

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