- Ottobre 29, 2026
- Posted by: Edizioni Stazione Celeste
- Categoria: News_Letter


Cari compagni di viaggio,
ho una notizia che sono certo molti di voi apprezzeranno: da qualche giorno ho modificato i costi di spedizione dei nostri libri. Prima erano gratuite per ordini superiori a 20 euro, mentre per quelli inferiori era previsto un costo di 5 euro. Da oggi, invece, le spedizioni sono sempre gratuite, anche acquistando un solo libro!
Potrete così approfittare più facilmente dei numerosi sconti presenti sul nostro sito, con riduzioni che arrivano fino all’80% e libri che potete acquistare a meno di 5 euro.
Potete ordinare anche telefonicamente o via WhatsApp al 340 8342187. Se avete qualche indecisione su quale libro scegliere, oppure se desiderate fare un regalo, scrivetemi o chiamatemi: sarò felice di aiutarvi nella scelta. Sarà anche un’occasione per conoscere personalmente alcuni di voi che magari mi seguono da tempo, ma con cui non ho ancora avuto modo di parlare direttamente.
A proposito di libri, ho applicato uno sconto anche all’ultima pubblicazione, Io Sono Qua: su Amazon lo trovate a 12,96 euro, mentre acquistandolo sul nostro sito potete averlo a soli 9,96 euro.
Vorrei raccontarvi qualcosa in più su questo libro, perché i riscontri che sto ricevendo da chi lo ha letto mi stanno sorprendendo. Alcuni li potete trovare nelle recensioni su Amazon, altri mi sono stati raccontati direttamente, a voce. E più passa il tempo, più cresce il valore che riconosco a quest’opera.
Nella prefazione che ho condiviso con voi nella precedente newsletter ho già cercato di raccontarvi che cosa rappresenta per me. Oggi, però, aggiungerei una considerazione: credo che Io Sono Qua, sia un libro adatto a tutti, non soltanto a chi, come noi, frequenta da tempo questi territori della ricerca interiore.
Anche se nel libro è Dio che parla, credo che questo libro possa essere letto con interesse anche da chi non crede nella sua esistenza, considerandolo semplicemente un espediente narrativo. Le parole che contiene, infatti, possono offrire spunti di riflessione a prescindere da chi le abbia scritte, lasciando a ciascuno la libertà di coglierne ciò che sente più vicino a sé.
Mia figlia Elisia, (19 anni questa settimana) come capita a tanti giovani, legge pochissimi libri e non è particolarmente interessata al genere di pubblicazioni che realizzo. Eppure, questa volta, sono riuscito a farle leggere Io Sono Qua, con la scusa che avevo bisogno di una sua revisione. In realtà, ero anche curioso di capire quanto un testo del genere potesse interessare una persona giovane, lontana dal mio abituale pubblico.
Ebbene, le è piaciuto moltissimo!
La sua reazione mi ha fatto pensare che Io Sono Qua potrebbe essere un bel regalo anche per un giovane, magari a Natale. È un tascabile di 125 pagine, quindi si legge senza richiedere un grande impegno, ma potrebbe lasciare tanti spunti su cui riflettere…
A distanza di qualche mese da quando ho scritto la prefazione, confermo ciò che dissi allora: Io Sono Qua è davvero un libro che lavora in frequenza. Al di là delle parole, che possono apparire semplici, c’è una vibrazione che agisce più in profondità, in modi che non sempre riusciamo a comprendere immediatamente. E la conferma di tutto questo mi sta arrivando proprio dalle persone che lo hanno letto.
Per questo, leggendolo, vi invito a non fermarvi soltanto a ciò che le parole sembrano dire. Lasciate che il libro vi accompagni, senza aspettative particolari. A volte, anche una piccola percezione può aprire uno spazio nuovo dentro di noi e portarci a guardare diversamente qualcosa che credevamo di conoscere da sempre.
In realtà, pensavo che chi è già avanti nel proprio cammino interiore potesse trovare in queste pagine concetti familiari, cose che conosceva già. Anche in questo caso, però, i riscontri che ho ricevuto mi hanno sorpreso: sono arrivate parole entusiaste anche da persone che frequentano questi lidi da molti anni.
Naturalmente, ogni lettore incontra un libro a modo suo e ne ricava qualcosa di diverso. È proprio questo che mi piacerebbe: che Io Sono Qua potesse raggiungere persone diverse, giovani e meno giovani, e che ciascuno potesse trovare tra le sue pagine qualcosa di significativo per sé.
Non vi racconto tutto questo per convincervi a leggerlo a ogni costo, ma perché sento il desiderio di condividere con voi qualcosa che per me sta acquistando un significato sempre più grande.
Prima di salutarci, voglio lasciarvi un altro frammento del libro.
In una precedente newsletter avevo condiviso con voi il primo capitolo; questa volta ho scelto un passo tratto dall’undicesimo. Devo ammettere che non è stato facile decidere, perché c’erano tanti altri passaggi che avrei voluto farvi leggere. Alla fine, però, mi sono ascoltato e ho sentito che questo era il passo perfetto da condividere con voi proprio adesso.
Prima di iniziare a leggere, vi invito a fare un respiro profondo…
E poi, semplicemente, lasciatevi accompagnare dalle parole.
Dopo aver letto, se vi farà piacere, mi piacerebbe conoscere le vostre impressioni: potete condividerle lasciando un commento nello spazio qui sotto 👇
Buona lettura!
Pietro)*
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[…]
Ora Luigi sta pensando a cosa potrei dire dopo questa pausa.
“Cosa mi farà scrivere Dio adesso?”
Sta cercando di entrare nella mia mente. Non che non possa farlo: in un certo senso lo fa. Ma è più facile per lui credere che sia io a entrare nella sua. Se si svuota non ha bisogno di inventare al posto mio ciò che verrà scritto.
Sa cosa fare e lo fa.
“Bravo Luigi, stai easy…”
Uso questi intermezzi per veicolare il discorso e introdurre nuove riflessioni. Mi aggancio sempre al momento che state vivendo. E da lì comunico.
Come adesso, che il telefono di Luigi ha fatto un bip e lui non sa cosa fare.
“Interrompo la scrittura col rischio di perdere il flusso, o ignoro il telefono?”
Ormai hai capito che Luigi con Me è libero. Lo lascio scegliere e qua resto.
Anche Tu puoi interrompermi ogni volta che vuoi. Poi decido Io se offendermi o passarci sopra…
Per comunicare con Me hai diverse modalità di espressione. Diverse ispirazioni.
Seguile – Sempre! – Io sono lì.
Non potrai mai realmente abbandonare, negare o interrompere questa connessione.
Cambia solo la forma. Non succede altro…
Ho un sacco di cose da fare, miliardi di Cellule con cui interagire… Ho tanto lavoro che non hai idea. Come potrei offendermi? Non ho tempo da perdere a mettere su il muso.
O magari sì… sono nel “muso” di ogni persona che se la prende per qualcosa.
Mi offendo ogni giorno, ogni volta che uno di voi lo fa.
Allo stesso modo mi arrabbio, mi dispero e via dicendo…
Faccio tutto e il suo contrario in ogni istante, in ogni angolo del pianeta. In effetti, sono il più schizofrenico di tutti. Altro che personalità multiple… Dovrei andare a farmi psicanalizzare di continuo.
E invece sono qua, sano come un pesce, lucido e immortale, ad aspettarti tra una pausa e l’altra.
A volte passano minuti, altre volte giorni, mesi, anni, vite intere senza che Tu mi parli e senza che Tu mi ascolti…
Ma io sono sempre qua e ti aspetto, come ogni genitore che ama i suoi figli.
So aspettare da Dio.
Ho tanta di quella pazienza che non hai idea…
Anche se sono stato licenziato tante volte, odiato, denigrato, insultato, incompreso, deriso e ucciso.
Me ne hanno fatte di ogni, in tutte le salse…
Eppure ho ancora fame.
Fame di Vita.
Fame di Te.
Fame di Me.
Fame di conoscermi.
Fame di esprimermi.
Fame di amarmi.
Ed è quello che faccio da sempre, incessantemente…
Sono il più esperienza-dipendente di tutti voi messi assieme…
E sono anche il più vanitoso: mi specchio di continuo per guardare quanto sono bello. E mi stupisco ogni volta che ti sento dire davanti allo specchio: “Non mi piaccio…”
Come puoi non piacerti?
Come fai a non innamorarti di Te?
Come fai a non vedere la bellezza divina che alberga dentro i tuoi occhi?
Come fai a ignorarla per gran parte del tuo tempo?
Sei preso da mille occupazioni, sempre di corsa, in affanno, perso dietro a questo o quell’oggetto del desiderio. Immerso nei tuoi film interiori prima ancora che in quelli nei vostri schermi.
Non sei quasi mai Qua…
Qua. Qua. Qua. Qua… No, non è il nome di un papero né il suo verso: è “Qua!”
Qua è dove risiedo sempre.
E invece scappi di continuo dalla tua dimora, convinto che alla Casa del Padre si acceda solo dopo la morte.
Ti sbagli.
È sempre intorno a te.
È sempre in ciò che ti circonda.
Non hai mai lasciato Casa.
Ne hai solo una percezione distorta.
So che non riesci a vederla, questo fa parte del gioco.
Ma credimi: è sempre stata Qua.
Sempre!
[…]
Io Sono Qua
è disponibile solo su:
edizionistazioneceleste.it e amazon.it
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Più che altro mi è venuto il desiderio di lasciare un sorriso e una strizzata d’occhio a te Pietro, ai tuoi lettori, a Chiara, a Dio.
Si, anche a Te, Dio ? Non mi piace più chiamarti con questo nome, preferisco un nome d’amore, un nome che mi sgorga via, via dal cuore … Strizzo l’occhio in segno di intesa profonda … un ‘ci siamo capiti !’ … per permetterTi di strizzare l’occhio in una presenza umana. Perché Tu sei onnipotente, è vero, ma se non c’è uno di noi umani che Ti lascia esprimere quello che senti di esprimere in una esperienza umana … non puoi farlo. Quindi so che mi sei grato di permetterTi adesso di fare un sorriso nel cuore e una strizzata d’occhio di intesa.
Si, non c’è distanza tra Te e noi, di nessun tipo, ed è nello stile di questo libro che ci pissiamo parlare, Tu e noi, in qualsiasi momento.
E so che sei felice di Luigi che ti ha permesso di parlare per iscritto, finalmente come piace a Te. Come immagino sia Tu il regista primo del film ‘ DIO RIDE’.
È questo il messaggio che stai inviando. Non c’è distanza tra Te e noi, e hai una gran voglia di ridere attraverso di noi 🙂
Mi piace questo libro, e ne compro un po’ di copie da regalare a destra e a manca …
Dimmi, Tu , Presenza d’amore che parli nel libro, segnalami da chi vuoi andare …
A voce chiara, perché si, a volte sono un po’ sorda 🙂
Grazie Pietro ! Abbiamo bisogno di semplicità.di cuore. E in questo libro trabocca …
DIO STA NELL’UOMO TANTO QUANTO L’UOMO PENSA DI STARE CON DIO